lunedì 9 gennaio 2012

La mia libreria


Oggi vi presento la mia libreria. Non posso nasconderlo: la adoro. Sono riuscita ad averla in agosto (di qualche anno fà) e nell'arco di pochi giorni, grazie a persone serie ed efficienti (vedi qui).

Mi sono divertita a fotografare alcuni oggetti che si mescolano ai libri sui vari ripiani.
(Non vi preoccupate: non avete problemi alla vista: sono io che sto provando ad usare gli effetti speciali di instagram.)

Partiamo da rose, petali e bacche esposti su alzatine e vasi di vetro.
Ho acquistato le tre alzate più grandi (vecchiotte) la scorsa estate a L'Isle sur la Sorgue (qui ) e le due più piccole (di recente produzione) tempo fà in un negozietto della zona in cui abito.
Il bicchierone/caraffa a destra proviene dallo sgombero dell'appartamento di una principessa che risiedeva a Montecarlo

Nello stesso negozio della zona di cui sopra, ho comprato anche la serie dei vasetti nella foto seguente. Ne ho comprati solo 5 su 6, perchè ricordo che uno dei decori non mi piaceva proprio.


Questo vasetto con coperchio della Richard Ginori l'avevo comprato (mille anni fà) a Milano in via Ponte Vetero, in un negozio che ai tempi si chiamava La Salle a Manger, poi si è chiamato Castellinaria ed ora purtroppo non esiste più. La Salle a Manger vendeva anche tè, biscotti Duke of Windsor ( e mi faceva sempre ridere pensare a Carlo e Camilla che preparavano i biscottini alla scorza d'arancia!), patè e altre leccornie provenienti principalmente da Francia e Gran Bretagna. E' stata una grossa soddisfazione vedere lo stesso barattolo in uno dei libri (che posseggo) di Laura Ashley.


Il vaso da puerpera Herend nella foto sotto mi era stato consegnato in ospedale alla nascita della mia primogenita, confezionato con fiori freschi, inviatomi da una premurosa signora appassionata di antiquariato.


Qualche cornice d'argento regalo di matrimonio e una zuccheriera comprata all'ultimo mercatino dell'antiquariato (il coperchio è di recupero)




Vasi contenenti conchiglie e una farfalla portacandela in ferro battuto, souvenir de Paris  da parte di mia sorella.


Vaso a fiori comprato in uno sfiziosissimo negozio di Alassio e teiera "ereditata" dalla ex proprieteria di una casa di mio cugino.


La teiera fiorata è un regalo di qualche Natale fà da parte di mia sorella, la ciotola/portazollette l'ho comprata a Nizza da Genevieve Lethu.


Tazze da tè e piattini da dolce comprati qualche mese fà alla mostra-mercato di cose d'epoca presso la chiesa di Santa Maria del Carmine a Milano, teiera/caffettiera acquistata insieme alla zuccheriera di qualche foto più su (il coperchio è il suo però). La zuccheriera in primo piano è un regalo di matrimonio.


Altri vasi e conchiglie.
Mi chiedo se sia  il caso di voltare i libri con la copertina più chiassosa per rendere il tutto più "shabby" (come ha fatto Paola ), ma  penso che mio marito non capirebbe...


Per ora ho girato solo i libri inutili, tipo Capire la Finanza, Analisi tecnica e compagnia bella.



Ciao a tutte, spero di non avervi annoiate con questo giro tra oggetti e ricordi.

Buona settimana
Silvia

domenica 1 gennaio 2012

Volta la carta



Ecco, il nuovo anno è iniziato. Ogni primo gennaio provo un po' quella sensazione che provavo da bambina, quando la mia mamma mi cantava la filastrocca volta la carta e non sapevo mai quale fosse la carta successiva, se c'era Arlecchino a cantare e ballare o il marito che sposa la moglie o la guerra.
Di buoni propositi non ne faccio: non mi motivano, anzi hanno l'effetto opposto. Inoltre di questi tempi ritengo più opportuno navigare a vista.
Questa frase trovata su Tumblr riassume abbastanza l'equilibrio che cerco di raggiungere.

 Be at war with your vices, at peace with your neighbors, and let every new year find you a better man. Benjamin Franklin

Trad: sii in guerra con i tuoi vizi, in pace con i tuoi vicini e consenti ad ogni nuovo anno di trovarti migliore.


Ecco si, magari un costante miglioramento di me stessa, questo si che sarebbe auspicabile!

Buon Anno.

martedì 27 dicembre 2011

Silenzio

























Fonte delle immagini



Silvia

sabato 24 dicembre 2011

Che la festa abbia inizio!



Biscotti:
cotti e impacchettati



o invasettati







Panettoncini al marsala: fatti.



Regali: incartati.



Casa: decorata.










Albero: fatto.




Ora non ci rimane altro da fare che percorrere i 300 km che ci separano dal resto della famiglia per trascorrere insieme questi giorni di festa.




Auguri di cuore a tutte coloro che ho conosciuto in questi quasi 8 mesi di blog, a coloro che passano da queste parti silenziosamente ed anche a chi passerà di qui per la prima volta in questi giorni.

Buon Natale.
Silvia


(foto mie)

lunedì 19 dicembre 2011

Natale per me...


...è preparare i ravioli (che saranno cotti rigorosamente in brodo il giorno dopo) la sera della vigilia, insieme a mia madre e a mia sorella, mentre inTv impazzano come al solito le 7 mogli per 7 fratelli..


...è fare a palle di neve (se c'è) nel piazzale della chiesa dopo la Messa di mezzanotte con gli amici di sempre...


...è guardare distrattamente il pattinaggio su ghiaccio in TV, mentre la zia insiste per giocare a tombola e i bimbi impazienti aspettano di aprire altri regali...


Silvia

Fonte delle immagini: Tumblr

venerdì 16 dicembre 2011

Luci di Milano

Foto mia



Foto mia: Galleria Vittorio Emanuele



Foto mia: la Rinascente

Foto mia: vetrina





Foto mia: vetrina con tanto di Mora Clock





Foto mia: atrio di un palazzo

Non è già una festa? Anche senza comprare niente!

Se volete sapere dove trovare il Mora Clock e quanto costa...ve lo posso dire in un orecchio.





Un abbraccio
Silvia


mercoledì 14 dicembre 2011

Calendario dell'avvento (mi scappa un link!)

Fonte: Tumblr


Un passaggio veloce solo perchè sento il bisogno di segnalare il bellissimo regalo che Marina sta facendo a me e a tutti coloro che volessero beneficiarne: un blogcalendario dell'avvento. Ogni giorno una frase di un personaggio celebre, che poi lei commenta calandola nella sua quotidianità.
Già apprezzo il fatto che non si sforzi di creare aforismi e (auto)citazioni in proprio, perchè....mica tutti siamo Oscar Wilde! E poi mi sento molto vicina a lei quando spiega la sua posizione rispetto ai vari temi trattati, insomma...a me arriva!(E qua è partita la citazione anche a me.) E voi come la pensate?
I miei calenpost dell'avvento preferiti finora sono: semplicità, verità, amicizia, coerenza, bambini, felicità...praticamente tutti!
Apprezzo molto l'umiltà, la generosità e la sincerità con cui si sente che Marina prepara questi post.
L'umiltà, la generosità (che lei chiama addirittura felicità) e la sincerità, insieme alla coerenza, sono le doti che maggiormente apprezzo nelle persone.

Per quanto riguarda me, quest'anno mi sono rifiutata di comprare i 20 regalini per i miei 2 figli (totale=40 regalini??!!!), nauseata dall'esperienza dello scorso anno in cui mi ero data da fare a reperire il tutto e anche ad organizzare per i week-end la caccia al tesoro. E poi: ma quanti giochi hanno? E' proprio necessario andare ad arricchire ulteriormente il giornalaio?Non bastano le mie riviste di arredamento?(Ahahah!)
Loro se ne sono a malapena accorti, non hanno fatto storie, a riprova che spesso siamo noi adulti a volergli dare troppo.
Manteniamo però la tradizione di rileggere ogni sera  lo stesso libretto di poesie e canti natalizi. La nostra preferita? The Twelve Days of Christmas (in italiano, s'intende), per chi non lo sapesse una specie di "Alla fiera dell'est", che stimola la memoria e mette allegria (molto più che "Alla fie-e-ra dell'Est"!).

E così mi avvicino al Natale...talvolta gioconda come le due tortore e talvolta, come il bel pero e la pernice, un po' triste e un po' felice*!!!


Fonte:Tumblr



Un abbraccio.
Silvia


*se non l'avete capita non conoscete "The 12 days of Christmas"!

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