Oggi vi presento la mia libreria. Non posso nasconderlo: la adoro. Sono riuscita ad averla in agosto (di qualche anno fà) e nell'arco di pochi giorni, grazie a persone serie ed efficienti (vedi qui).
Mi sono divertita a fotografare alcuni oggetti che si mescolano ai libri sui vari ripiani.
(Non vi preoccupate: non avete problemi alla vista: sono io che sto provando ad usare gli effetti speciali di instagram.)
Partiamo da rose, petali e bacche esposti su alzatine e vasi di vetro.
Ho acquistato le tre alzate più grandi (vecchiotte) la scorsa estate a L'Isle sur la Sorgue (qui ) e le due più piccole (di recente produzione) tempo fà in un negozietto della zona in cui abito.
Il bicchierone/caraffa a destra proviene dallo sgombero dell'appartamento di una principessa che risiedeva a Montecarlo
Nello stesso negozio della zona di cui sopra, ho comprato anche la serie dei vasetti nella foto seguente. Ne ho comprati solo 5 su 6, perchè ricordo che uno dei decori non mi piaceva proprio.
Questo vasetto con coperchio della Richard Ginori l'avevo comprato (mille anni fà) a Milano in via Ponte Vetero, in un negozio che ai tempi si chiamava La Salle a Manger, poi si è chiamato Castellinaria ed ora purtroppo non esiste più. La Salle a Manger vendeva anche tè, biscotti Duke of Windsor ( e mi faceva sempre ridere pensare a Carlo e Camilla che preparavano i biscottini alla scorza d'arancia!), patè e altre leccornie provenienti principalmente da Francia e Gran Bretagna. E' stata una grossa soddisfazione vedere lo stesso barattolo in uno dei libri (che posseggo) di Laura Ashley.
Il vaso da puerpera Herend nella foto sotto mi era stato consegnato in ospedale alla nascita della mia primogenita, confezionato con fiori freschi, inviatomi da una premurosa signora appassionata di antiquariato.
Qualche cornice d'argento regalo di matrimonio e una zuccheriera comprata all'ultimo mercatino dell'antiquariato (il coperchio è di recupero)
Vasi contenenti conchiglie e una farfalla portacandela in ferro battuto, souvenir de Paris da parte di mia sorella.
Vaso a fiori comprato in uno sfiziosissimo negozio di Alassio e teiera "ereditata" dalla ex proprieteria di una casa di mio cugino.
La teiera fiorata è un regalo di qualche Natale fà da parte di mia sorella, la ciotola/portazollette l'ho comprata a Nizza da Genevieve Lethu.
Tazze da tè e piattini da dolce comprati qualche mese fà alla mostra-mercato di cose d'epoca presso la chiesa di Santa Maria del Carmine a Milano, teiera/caffettiera acquistata insieme alla zuccheriera di qualche foto più su (il coperchio è il suo però). La zuccheriera in primo piano è un regalo di matrimonio.
Altri vasi e conchiglie.
Mi chiedo se sia il caso di voltare i libri con la copertina più chiassosa per rendere il tutto più "shabby" (come ha fatto Paola ), ma penso che mio marito non capirebbe...
Per ora ho girato solo i libri inutili, tipo Capire la Finanza, Analisi tecnica e compagnia bella.
Ciao a tutte, spero di non avervi annoiate con questo giro tra oggetti e ricordi.
Buona settimana
Silvia




































