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mercoledì 25 luglio 2012

Ad un passo dal cielo


Nessun altro nome sarebbe stato più adeguato per la serie TV ambientata proprio a San Candido, il paesino dell'Alto Adige dove ho trascorso le mie ultime vacanze. Adoro tutta la zona, ma San Candido mi è rimasta nel cuore da quando vi sono approdata in bicicletta percorrendo la ciclabile della Drava (da Brunico a Klagenfurt) una decina di anni fà.

Qui gli alberghi sono sempre molto curati, ma quello in cui ho soggiornato quest'anno aveva qualcosa in più.


Forse sarà stato anche merito del buffet di dolci, té e tisane a disposizione degli ospiti ogni pomeriggio.


Abbiamo approfittato di ogni istante (ahimè, non molti!) di clemenza da parte della pioggia per immergerci nell'ambiente paradisiaco che ci circondava.
Abbiamo scoperto luoghi segreti che custodiscono tesori preziosi.


Abbiamo messo alla prova il nostro coraggio e intrapreso nuove attività.






Siamo tornati in luoghi amati e speciali. In particolare Brunico mi sorprende sempre per la bellezza delle sue costruzioni. Le facciate delle case, attaccate l'una all'altra, stupiscono per unicità e accuratezza. Avrei voluto scattare foto ad ognuna, convinta ogni volta di catturare l'abitazione più originale.


Abbiamo assaporato piatti tipici in trattorie altrettanto tipiche, ma anche per le strade del paese, fatto acquisti di ogni genere e nuove conoscenze.




Viaggiare è il modo più efficacie e piacevole per imparare.

Ciao

Silvia

giovedì 19 luglio 2012

Eccomi qua!

Un saluto veloce mentre qui ancora tutti dormono.
Scusate, non ho avuto il tempo di congedarmi decentemente da voi prima della partenza, diversi accadimenti hanno riempito le mie giornate.

Un caro saluto a tutte voi dal fresco dell'Alto Adige.

Silvia

Foto mia

mercoledì 4 aprile 2012

Interrogazione

Indovinate dove mi trovo esattamente in questo momento?
Ciao. Silvia

venerdì 13 gennaio 2012

IL Piano Ferie



Ormai è matematico: quando parte il conto alla rovescia di fine anno, la mia mente comincia a pensare alle vacanze, ai luoghi che mi piacerebbe visitare nel nuovo anno.

A dire il vero questa volta l'idea mi è balenata già prima di Natale quando al TG ho sentito menzionare una crociera di tre mesi intorno al mondo.

Certo,  l'ideale sarebbe trascorrere così i tre mesi di vacanze estive scolastiche, con i miei bambini e mio marito. Basterebbe prendersi una bella aspettativa et voilà.

Anzi, già che ci siamo, nei tre mesi in cui la casa rimarrebbe libera, potremmo farla finalmente ristrutturare, affidando tutti i (miei) progetti e le (mie) richieste ad un direttore lavori efficientissimo e ad imprese iperaffidabili. Quanto sarebbe bello tornare e dover solo disfare le valigie! Godersi finalmente il parquet everywhere, i serramenti ed i bagni nuovi! La cucina al posto della veranda e la sala da pranzo al posto della camera di mia figlia,  e quest'ultima al posto dell'attuale cucina! (Hai detto niente!)

La (dura) realtà è invece che dovrò contrattare con i miei colleghi per riuscire a piazzare al meglio i mei 30 giorni o giù di lì.
Penso di essere l'unica dei dipendenti ad essere contenta che l'azienda ci costringa a consegnare il piano ferie entro il 30 marzo, così posso avere quanto prima qualche dato in più sulla cui base organizzarmi.

Ad oggi il mio Piano Ferie (con le maiuscole) lo vedrei volentieri così:


3/4 giorni in primavera (aprile/maggio): visita ad una città d'arte.
Quest'anno la città prescelta dovrebbe essere, sentito anche il consorte, Roma.




Una  settimana di luglio:  Crociera sul Mar Baltico 


Stoccolma




Helsinki




San Pietroburgo




Tallin





Copenhagen



In cambio della crociera potrei anche "accontentarmi" di un soggiorno di qualche giorno a Copenhagen.



 
Due settimane tra fine luglio e inizio agosto: montagna


 


Fine agosto/inizio settembre: vacanza francese

Negli ultimi due anni nel periodo suddetto abbiamo girato un pochino la Provenza. Tre anni fà invece siamo stati a Parigi. E' lì che mi piacerebbe tornare. Chissà che non si riesca finalmente a visitare la reggia di Versailles!



Poi, come dicevo all'inizio, cercherò piazzare qualche giornata qua e là: sicuramente un paio di lunedì per andare a Nizza al mercatino dell'antiquariato (e non solo) e poi qualche venerdì per andare a Milano per il week-end. Lo so che fa strano, ma noi siamo un caso particolare!

Mentre scrivevo il post sarei voluta scendere in mille dettagli, fare mille digressioni, ma si è fatto tardi...magari farò una serie di post più dettagliati man mano che il progetto o (meglio) il sogno prende forma.
E a voi dove piacerebbe andare?

Buon fine settimana
Silvia


(Foto dal web)

martedì 2 agosto 2011

Brunico e Cortina


La prima volta che sono stata a Brunico è stato per iniziare, in bicicletta, il percorso che mi avrebbe portato a Klagenfurt, partendo dalle rive del fiume Rienza (che attraversa la cittadina) e poi seguendo la Drava.



Eravamo arrivati nel tardo pomeriggio, di sabato, a negozi già chiusi.
Per me vedere quelle fantastiche vetrine e non poter nemmeno entrare a curiosare era stata una tortura.


Nemmeno al ritorno ero riuscita a vedere più di tanto.


Ed è per questo che tutte le volte che ci torno non ci sento più.
Piove? Scade il parcheggio? C'è un'afa che non si respira? Volete andare a vedere gli allenamenti dell'Inter a Riscone? Non mi interessa!


Lasciatemi fare un po' di sano shopping, per favore!
E soprattutto lasciatemi rapire da Schoenhuber e dai suoi stampi per dolci:
dalle mie parti fornitori così non se ne vedono!


Per fortuna gli stampi per budini che non ho comprato a Brunico


li ho trovati qualche giorno dopo a Cortina, alla cooperativa di Cortina.
Pioveva, come ogni volta che andiamo a Cortina, altrimenti non ci andremmo.


Potrei proprio dire che c'era un tempo da lupi,
infatti ne abbiamo incontrato uno in prossimità della cittadina.
Non ho foto che provino l'incontro: in quel momento avevo ben altro per la testa!


Tutte le cose che ho comprato ve le faccio vedere un'altra volta!
Ciao.
Silvia

martedì 5 luglio 2011

I wish I were...


...in Santorini.
Imbattermi in questa foto (Tinywhitedaisies. tumblr) e provare nostalgia per quei luoghi è stato simultaneo.
Come se quei luoghi diventati ormai per me familiari e poi trascurati per anni e anni avessero colto l'occasione per gridarmi addosso la mia irriconoscenza, vendicandosi vestendo il loro abito più bello.

Silvia


martedì 7 giugno 2011

Amor patrio, amore fraterno e acquario di Genova


Un paio di settimane fà ho accompagnato mio figlio alla gita della scuola materna.
Destinazione: acquario di Genova.

Belli i delfini, i pinguini, i piranha (ai bimbi sembrano piacere molto!), le tartarughe, le foche, i trichechi....
....ma ciò che più mi è piaciuto è stato vedere mio figlio con i suoi amici, vederlo nel suo habitat (di relazioni umane) di tutti i giorni, al quale di solito non ho accesso.
Mi ha commosso vedere il legame che ha creato con i suoi compagni e soprattutto con i suoi due amici/fratelli: due bimbi che io intravedo soltanto e che per lui sono parte della SUA personalissima famiglia.

In punta di piedi io e gli altri genitori siamo entrati per un giorno nel loro mondo così semplice  e spontaneo, capace di sentimenti puri e sinceramente profondi,  pronti (almeno per quanto mi riguarda) a lasciarlo al ritorno per non contaminarlo con la nostra presenza.

E poco importa se non saprò tutti i segreti di mio figlio: la sua personale avventura è iniziata!
Lo osserverò (molto attentamente) dagli spiragli che mi sono concessi, cercando di essere per quanto più possibile invisibile, seppur sempre al suo fianco.

Sentendoli, durante il viaggio di ritorno, cantare ripetutamente Fratelli d'Italia, ho pensato che sarebbe proprio bello se in Italia fossimo un po' tutti più amici/Fratelli.


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