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venerdì 5 luglio 2013

Il compromesso di Ramatuelle, ovvero....







...come convincere i vostri figli dai gusti non proprio shabby e vostro marito che vivrebbe facendo sport a fare una vacanza in Provenza/Costa Azzurra.

Ecco, la soluzione che vi propongo è questa, ossia un campeggio a pochi minuti da Saint Tropez  (a Ramatuelle appunto) traboccante di mobilhome da prendere in affitto anche solo per qualche giorno, con libero accesso a piscine dotate di scivoli e ogni sorta di attrazione per piccoli e non più.

Certo, non si tratta di quelle sistemazioni di charme che di solito sognamo, ma si tratta di un compromesso a mio parere più che accettabile, e alla fine non è stato per niente male nemmeno rimanere a mollo o farsi trasportare dalla corrente nelle varie piscine. Diciamo che è stato bello riprovare un certo tipo di divertimento.

A Saint Tropez vi segnalo, come già fatto in precedenti post: Marinette (marchio di mobili e oggettistica con sede in Saint Tropez), la Tarte Tropezienne (catena di panetterie in cui viene venduto il dolce locale), Blanc d'Ivoire,  i calzaturifici in cui vengono confezionati i tipici sandali....
Come novità ho trovato il negozio Ladurée e mio figlio è stato attratto da una vetrina in cui spiccavano queste coloratissime fotocamere. Le conoscete? Io sono quasi pentita di non avergliela regalata....

Il centro storico di Ramatuelle è una meraviglia (mannaggia, ho dimenticato la fotocam...il telefono!) e da Gassin potrete godere di una vista indimenticabile sul golfo.

Sulla via del ritorno abbiamo fatto tappa a Saint Paul de Vence, un  gioiello traboccante di piccole botteghe artigiane in cui fare acquisti particolari. Nonostante il notevole afflusso turistico pare che questo paesino non conosca la globalizzazione e sia immune da quei souvenirs pacchiani rintracciabili ovunque. E' inutile: i francesi la sanno più lunga!

Bene, vi lascio con altre foto alla rinfusa (tutte fatte con l'I-phone, scusate la qualità) e con la notizia che sono in procinto di partire per una nuova vacanzina: destinazione Valle d'Aosta!

Vetrina di uno dei negozi Marinette-Saint Tropez



Mia figlia che sbava davanti alla vetrina di  Ladurée


Saint Paul de Vence


 


Saint Paul de Vence


 

Marinette Saint Tropez


 

Saint Paul de Vence


Auberge des Maures a Saint Tropez



Tovaglia economicissima di MdM e biscottini al cocco deliziosi

Saint Paul de Vence

Una vecchia conoscenza...sempre allo stesso posto a Saint Tropez

Ciao, a presto.
Silvia

mercoledì 25 luglio 2012

Ad un passo dal cielo


Nessun altro nome sarebbe stato più adeguato per la serie TV ambientata proprio a San Candido, il paesino dell'Alto Adige dove ho trascorso le mie ultime vacanze. Adoro tutta la zona, ma San Candido mi è rimasta nel cuore da quando vi sono approdata in bicicletta percorrendo la ciclabile della Drava (da Brunico a Klagenfurt) una decina di anni fà.

Qui gli alberghi sono sempre molto curati, ma quello in cui ho soggiornato quest'anno aveva qualcosa in più.


Forse sarà stato anche merito del buffet di dolci, té e tisane a disposizione degli ospiti ogni pomeriggio.


Abbiamo approfittato di ogni istante (ahimè, non molti!) di clemenza da parte della pioggia per immergerci nell'ambiente paradisiaco che ci circondava.
Abbiamo scoperto luoghi segreti che custodiscono tesori preziosi.


Abbiamo messo alla prova il nostro coraggio e intrapreso nuove attività.






Siamo tornati in luoghi amati e speciali. In particolare Brunico mi sorprende sempre per la bellezza delle sue costruzioni. Le facciate delle case, attaccate l'una all'altra, stupiscono per unicità e accuratezza. Avrei voluto scattare foto ad ognuna, convinta ogni volta di catturare l'abitazione più originale.


Abbiamo assaporato piatti tipici in trattorie altrettanto tipiche, ma anche per le strade del paese, fatto acquisti di ogni genere e nuove conoscenze.




Viaggiare è il modo più efficacie e piacevole per imparare.

Ciao

Silvia

giovedì 19 luglio 2012

Eccomi qua!

Un saluto veloce mentre qui ancora tutti dormono.
Scusate, non ho avuto il tempo di congedarmi decentemente da voi prima della partenza, diversi accadimenti hanno riempito le mie giornate.

Un caro saluto a tutte voi dal fresco dell'Alto Adige.

Silvia

Foto mia

lunedì 16 aprile 2012

Vacanze. Prima parte: tra Versilia e Maremma




Dato il notevole interesse suscitato dal precedente post, ho deciso di ammorbarvi con un racconto piuttosto dettagliato delle mie recenti vacanze (tranquille: per vostra fortuna sono solo pochi giorni!)

Dunque...stranamente siamo riusciti a partire ad un orario decente: alle 8:30 i bambini erano pronti in macchina con i loro zainetti colmi di generi di prima necessità (pile, figurine, libri, cerchietti ed elastici per i capelli di ogni foggia e colore, la serie completa dei burattini di stoffa compresi glia animali da dita dell'Ikea...)

Abbiamo subito consultato la nostra infallibile guida alle "Osterie d'Italia" della Slow Food e, dato che il Don Quixote di Viareggio (che ricordiamo con affetto dallo scorso anno) è aperto per pranzo solo di domenica, ci siamo subito intesi: La Giudia di Pietrasanta sarebbe stata la nostra destinazione.

La scelta è stata gradita anche dai bambini, solo che...perchè non mi ricordo mai che per loro la pappa al pomodoro risulta un po' piccante? Girandoci un paio di piatti siamo comunque riusciti a soddisfare i nostri palati.




Terminato il pranzo sono andata come di consueto ad ammirare la vetrina del negozio di Emanuela Matrchesini ... chiuso... cominciava a piovere .... dovevamo ripartire... forse la prossima volta riuscirò ad entrarci?
Ho intravisto un ventilatore e una lampada in stile ... industrial chic (???)...me li sogno di notte!
Ecco la foto della vetrina, non vi fate ingannare dalla vecchia insegna!

 


Siamo quindi ripartiti alla volta di Sassetta, in Maremma, dove avremmo trascorso la notte.
Ma ad un cero punto in che cosa c'imbattiamo?



Ma si, in loro: i cipressi che a Bolgheri van da San Guido in duplice filar!

 


E' stato veramente emozionante incontrare questi "giganti giovinetti" e vi consiglio, se vi capiterà di trovarvi in zona, di farci un salto, è un luogo molto suggestivo.
Qui sotto Bolgheri.




E infine siamo arrivati al nostro agriturismo, trovato anch'esso tramite una guida Slow Food ( Locande d'Italia, questa volta).
Spero che le foto (e il link al loro sito) possano farvi capire in quale paradiso siamo stati catapultati.
Le camere sono dislocate in piccoli casolari nel bosco. la nostra era adiacente al ristorante



arredata con vecchi mobili di campagna

 

con una vista spettacolare sul verde e sulla conservatorie costruita sui resti di un'antica costruzione in pietra.



Abbiamo visitato i terreni circostanti, i campi coltivati, la vigna, gli animali allevati nella fattoria.

 

La cena tipica nell'attiguo ristorante, la gentilezza del cuoco/cameriere, la colazione con latte appena munto e ogni genere di delizia, hanno reso memorabile la seppur breve permanenza in questo luogo.



E la mattina seguente, sotto la pioggia, abbiamo raggiunto lo shop, dove ho fatto rifornimento di confetture, soprattutto di melone e cocomero. Piuttosto inconsuete, no?

E questo piccolo amico, noncurante della pioggia, ci ha accompagnati all'auto...e siamo ripartiti alla volta di Roma...(to be continued)


Buona settimana.
Ciao
Silvia

venerdì 13 aprile 2012

Vacanze romane

...purtroppo terminate!
Vi lascio al volo qualche scatto, in questo periodo sono sempre di fretta. Passo a leggervi anche se spesso non lascio traccia.
Un abbraccio a tutte voi e buon fine settimana!
Ciao. Silvia

venerdì 13 gennaio 2012

IL Piano Ferie



Ormai è matematico: quando parte il conto alla rovescia di fine anno, la mia mente comincia a pensare alle vacanze, ai luoghi che mi piacerebbe visitare nel nuovo anno.

A dire il vero questa volta l'idea mi è balenata già prima di Natale quando al TG ho sentito menzionare una crociera di tre mesi intorno al mondo.

Certo,  l'ideale sarebbe trascorrere così i tre mesi di vacanze estive scolastiche, con i miei bambini e mio marito. Basterebbe prendersi una bella aspettativa et voilà.

Anzi, già che ci siamo, nei tre mesi in cui la casa rimarrebbe libera, potremmo farla finalmente ristrutturare, affidando tutti i (miei) progetti e le (mie) richieste ad un direttore lavori efficientissimo e ad imprese iperaffidabili. Quanto sarebbe bello tornare e dover solo disfare le valigie! Godersi finalmente il parquet everywhere, i serramenti ed i bagni nuovi! La cucina al posto della veranda e la sala da pranzo al posto della camera di mia figlia,  e quest'ultima al posto dell'attuale cucina! (Hai detto niente!)

La (dura) realtà è invece che dovrò contrattare con i miei colleghi per riuscire a piazzare al meglio i mei 30 giorni o giù di lì.
Penso di essere l'unica dei dipendenti ad essere contenta che l'azienda ci costringa a consegnare il piano ferie entro il 30 marzo, così posso avere quanto prima qualche dato in più sulla cui base organizzarmi.

Ad oggi il mio Piano Ferie (con le maiuscole) lo vedrei volentieri così:


3/4 giorni in primavera (aprile/maggio): visita ad una città d'arte.
Quest'anno la città prescelta dovrebbe essere, sentito anche il consorte, Roma.




Una  settimana di luglio:  Crociera sul Mar Baltico 


Stoccolma




Helsinki




San Pietroburgo




Tallin





Copenhagen



In cambio della crociera potrei anche "accontentarmi" di un soggiorno di qualche giorno a Copenhagen.



 
Due settimane tra fine luglio e inizio agosto: montagna


 


Fine agosto/inizio settembre: vacanza francese

Negli ultimi due anni nel periodo suddetto abbiamo girato un pochino la Provenza. Tre anni fà invece siamo stati a Parigi. E' lì che mi piacerebbe tornare. Chissà che non si riesca finalmente a visitare la reggia di Versailles!



Poi, come dicevo all'inizio, cercherò piazzare qualche giornata qua e là: sicuramente un paio di lunedì per andare a Nizza al mercatino dell'antiquariato (e non solo) e poi qualche venerdì per andare a Milano per il week-end. Lo so che fa strano, ma noi siamo un caso particolare!

Mentre scrivevo il post sarei voluta scendere in mille dettagli, fare mille digressioni, ma si è fatto tardi...magari farò una serie di post più dettagliati man mano che il progetto o (meglio) il sogno prende forma.
E a voi dove piacerebbe andare?

Buon fine settimana
Silvia


(Foto dal web)
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