Tornando dall'Alto Adige abbiamo fatto una piccola deviazione (con pernottamento) a Milano, la mia città.
E' strano sentirmi in vacanza in questa città, dove per anni ho preso la metropolitana
ogni giorno negli orari di punta per andare all'Università prima e a lavorare poi.
Ora quando vado a trovare la mia famiglia mi posso godere solo il meglio
di Milano: il week-end!
Mentre i milanesi sono in coda per recarsi in Riviera (so cosa vuol dire: l'ho fatto per anni!), noi riusciamo tranquillamente ad arrivare a destinazione senza grossi problema di traffico (tangenziale permettendo!)
La prossima foto è per quelli che dicono che a Milano non si vede il cielo, non esiste il sole e blablabla..tutte quelle cose che mi hanno tormentato e infastidito per anni.
Adoro questa mia città così generosa e imperfetta,
che ti dona la libertà di poterti confondere nella folla e non è cosa da poco per chi non sopporta i riflettori.
Cambi scuola, casa o lavoro et voilà hai una nuova vita davanti, si ricomincia da capo. Divertente, no?
O è forse preferibile l'ambiente rassicurante delle picccole cittadine dove tutti sanno tutto di tutti?
Per chi passa l'estate forzatamente a Milano (e ad agosto ragazzi, la questione si fa dura, ve lo assicuro!)
ho un piccolo consiglio:
fare un salto da
Ladurée Paris.
Il gelato all'amarena con il mezzo macaron sopra non l'avevo mai mangiato
e il colore mi ispirava solo qualcosa di molto scenografico.
Niente di più sbagliato!
Mi ha riportato, come le madeleines Proust, alla mia infanzia, proprio lì, a Milano!E come una lumaca ho tentato di portarmi via un pezzo di casa mia.
Silvia
Boutique Ladurèe Paris
via Spadari, 6
Milano
Avvertenza: accertarsi che la boutique sia aperta anche in agosto prima di recarvicisi (l'ho detto che è dura!)
Una considerazione: ma com'è che vado a finire sempre sul cibo?
