Visualizzazione post con etichetta Provenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Provenza. Mostra tutti i post

sabato 10 settembre 2011

Avignon


Avignone è una delle città che ho visto per la prima volta insieme a mia figlia, nel primo viaggio che abbiamo fatto dopo la sua nascita. E' quindi normale che occupi un posto speciale nel mio cuore.


Se a questo aggiungiamo che pochi mesi dopo ci siamo tornati per la seconda volta, grazie ad impegni lavorativi di mio marito, e io e lei ci siamo girate in lungo e in largo la città per diversi giorni, capirete che è veramente una città a cui sono legati tantissimi bei ricordi.



Avevo passato al setaccio tutti i negozi di abbigliamento per bimbi (per me no, grazie! Aspettavo già il secondo pargolo), di giocattoli, la FNAC, perchè in quel periodo (settembre) ricorreva il primo compleanno di mia figlia (oltre all'anniversario di matrimonio, il compleanno di mia madre, di mio marito e di svariati amici e affini).
Per la mia bimba avevo comprato una trottola musicale al cui interno sono alcuni personaggi del circo che si animano mentre la trottola gira e un altro gioco in legno composto da tre papere che si alzano e si abbassano quando il gioco viene trainato.


Questa era la prima volta ad Avignone con la famiglia al completo e devo dire che siamo riusciti a girare molto meno e non siamo nemmeno entrati nel Palazzo dei Papi, mentre quando mia figlia aveva solo pochi mesi  aveva fatto il giro completo in uno di quei zaini-portabimbi che ti noleggiano all'ingresso.
Alla splendida piazza del Palazzo i miei figli preferivano senza ombra di dubbio quella della giostra.



E poi abbiamo pranzato nel ristorante dell'albergo in cui avevamo alloggiato la seconda volta che siamo stati in città. Ho anche detto a mia figlia di non farsi vedere, altrimenti avrebbero riconosciuto in lei la piccola peste che con le sue minuscole dita era riuscita ad allargare un piccolo foro del lettino da campeggio fornito dall'albergo, fino a renderlo inutilizzabile.


Venite con me un attimo alle toilettes del ristorante? (Si sa che una donna non ci va mai da sola!)
Guardate che bel lavandino!


Anche da Avignone è tutto, buon fine settimana!
Silvia

mercoledì 7 settembre 2011

Luberon


Questa vacanza è stata funestata dalla "maledizione della macchina fotografica": un giorno (come già detto) l'ho dimenticata in albergo, un giorno aveva le batterie scariche e il giorno in cui sono andata a comprarle, nel momento in cui le ho inserite, mi sono accorta di aver lasciato la memory card nel computer.
Oooohhh, l'ho detto! Ora bacchettatemi pure!


Non che io creda che questa sia stata una grande perdita per l'umanità, ma avevo preso con orgoglio l'impegno affidatomi da alcune di voi di scattare tante belle fotine (non mi sembra vero che qualcuno le apprezzi, visto ciò che si vede in giro sui blog "seri")




Comunque, una volta appurata la mancanza della memory card, mi sono subito rifiondata nel Casinò (l'ipermercato) da cui ero appena emersa con le batterie. La cosa non è stata poi del tutto negativa visto che solo al secondo turno ho scorto del materiale da party molto, molto interessante e conveniente, di cui ho fatto ovviamente incetta, visto l'imminente compleanno di mia figlia (Katia: non mi chiedere niente sulla location, perchè sono molto irritata al riguardo, OK?)

Un po' di foto sono riuscita a farle, anche se non sono granchè soddisfatta.


Mi sembrano piuttosto ripetitive.
E poi questa foto del castello di Lourmarin non gli rende veramente merito.
A dire il vero penso che questo paese di giorno perda molto del suo fascino (che rimane comunque notevole)
La prima sera di questa breve vacanza, infatti ci siamo recati a Lourmarin per cenare e per puro caso ci siamo trovati nel bel mezzo di una sagra, con tanto di luna park e fuochi d'artificio (vedi qualche post fà).
Lo spettacolo più bello era però vedere il paese con il castello ed altri edifici illuminati


e soprattutto il cielo stellato, che tantissime persone ammiravano incantate, sdraiate su questo enorme prato








Per oggi è tutto, ma tornerò presto ad annoiarvi con altre foto...Avignon
e Saint Tropez (di nuovo!) ci attendono!
Ciao. Silvia

lunedì 5 settembre 2011

In Provenza. Acquisti e foto.


Lo dico subito: delle tazze che avrei voluto comprare per rinnovare il look della mia cucina nemmeno l'ombra!
Sono anche stata a L'Isle sur la Sorgue e riuscire a comprare qualcosa e cioè le alzatine in vetro di cui sopra, dopo lo stordimento dovuto all' estrema concentrazione di, nell'ordine: negozi di brocante/antiquariato, mercatino delle pulci, mercato di ognibendiDio e villaggio antiquario con non so quante centinaia di espositori, insomma riuscire a comprare qualcosa, dicevo, quando avresti voluto comprare più o meno tutto, è stata una grande conquista.

Mio marito, dal canto suo, ha scovato questi alari per il camino


Uso come unico metro per l'acquisto di queste anticaglie il mio gusto personale e il fatto che il prezzo sia intorno a quello di pezzi simili di produzione attuale. Questo perchè sono tuttaltro che un'espertona e le tre alzatine anzichè essere degli anni '20 e '50, come mi ha detto la signora che me le ha vendute, potrebbero essere di epoca più recente.
In fondo, però, questo non è poi così importante: con le alzatine mi sono portata a casa un pezzo di un'antica pasticceria francese, i cui strumenti di lavoro riempivano il negozietto in cui le ho acquistate.
Stampi per cioccolatini, madeleines e uova di cioccolato  e poi espositori per caramelle, torte e dolcetti vari mi hanno catapultata in un'atmosfera da sogno e non ho saputo veramente resistere al desiderio di portarmi a casa un po' di quella magia.




Del paese, L'Isle sur la Sorgue, ho capito ben poco, sommerso com'era dalle bancarelle e poi con due bambini che hanno sete, fame , sonno, la pipì, sono stanchi (e poi si ricomincia) mi è mancato il cuore di immergermi totalmente nel bagno di folla.
Nel villaggio antiquario e in alcuni negozi, invece, ho avuto un' illuminazione: ecco dove si comprano quei mobili e quelle librerie gigantesche che si vedono sulle riviste di arredamento shabby-country-provenzale, che io adoro, anche se, come dice mio marito, poi ci devi costruire la casa intorno!



Purtroppo non ho foto di quella giornata, perchè avevo dimenticato in albergo la macchina fotografica, ma non so veramente cosa avrei potuto fotografare: la folla del mercato? La mercanzia esposta? Qualcuno di quei mobiloni di cui parlavo? Non so, diciamo che non ho visto nessuno fotografare gli oggetti e quindi forse non avrei nemmeno osato. Ecco, una cosa avrei voluto fotografarla: una "battaglia" sulla Sorgue con i partecipanti molto variopintamente mascherati, che muovevano le imbarcazioni tipo gondola. Questa, insieme ad un goliardico addio al nubilato (bridal shower?) ad Aix-en-Provence con la futura sposa vestita da casalinga disperata (bigodini, grembiule, pantofolone ecc.) e le amiche che ne cantavano le imminenti sciagure e chiedevano un'offerta per supportarla, sono le cose che più mi hanno colpito sui francesi in questa vacanza. Ma come? E noi che vogliamo essere tutti composti e charmant per assomigliare a loro? Non si fa così, cari cuginetti, state al vostro posto! Non è che la questione dell'abbassamento del rating sul debito pubblico vi sta dando un po' alla testa? Certe cose le possiamo fare solo noi, abbiamo una tradizione alle spalle e voi tornate ad occuparvi della rentrée e di altre amenità. (Mica mi vorranno rovinare la magia delle alzatine!)


Baci. Silvia

mercoledì 31 agosto 2011

Quanto costa la felicità?



10 lire soltanto, la giostra è là!
(E. Bennato "Campi Flegrei")


Sometimes true happiness is really "low cost"

Foto mie: Luna Park e Fouchi d'artificio a Lourmarin




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...