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sabato 10 dicembre 2011

Sant'Ambrogio a Sant'Ambrogio con la Frollina


Foto mia: Basilica di Sant'Ambrogio

Quale luogo e data migliore per incontrarsi con Sandra, alias Ilaria Pedra del blog frolliniacolazione (nonchè autrice dell'omonimo libro), del 7 dicembre (Sant'Ambrogio)  all'edicola sotto della fermata SantAmbrogio della MM2 (linea verde), sottostante la Basilica di Sant'Ambrogio? Un mio post su Milano di qualche mese fà l'aveva trovata concorde nel riconoscere alla nostra città alcuni pregi e nel "ridimensionamento" di alcuni, veri o presunti, difetti.
Giunta al luogo dell'appuntamento qualche minuto prima di lei, l'ho subito riconosciuta, quando è uscita dai tornelli della metro.
Risalite in superficie ci siamo dirette verso una pasticceria-sala da tè di sua conoscenza. Lungo il percorso visite ad un paio di negozi, uno dei quali aperto da poco e sconosciuto anche a lei. L'ho subito sentita di famiglia quando ha ringraziato la commessa per aver "fatto su" il pacchetto (con la e aperta) come se fosse un regalo.


Foto mia: Museo della Pusterla
 
 E poi tra un tè (anzi due) e qualche pasticcino abbiamo dialogato apertamente come se ci conoscessimo da anni. In effetti, anche se era la prima volta che ci parlavamo (e per di più dal vivo), sapevamo già molto l'una dell'altra. Non mi ha stupito sentirmi così a mio agio con lei, la Frollina. Eh si, io, tra me e me (e non solo) la chiamo così!
Mi ha invece sorpreso la sua memoria per le varie mail che ci eravamo scritte e anche per qualche mio post che lei ricordava perfettamente.

Poi passeggio bello (come ha scritto lei)  fino a San Babila, attraverso luoghi a me molto familiari (nonostante io abiti da oltre 12 anni a Sanremo), che però mi stupiscono sempre per qualche nuovo dettaglio, sfuggitomi nei precedenti passaggi. Ma quanto sono belli i cortili interni delle case di Milano?



Foto mia: Università Cattolica
  Abbiamo in comune anche questo: la curiosità di sbirciare dietro ai portoni, per scorgere questi meravigliosi luoghi segreti. Perchè Milano è così: bisogna saperla prendere per il verso giusto e allora, generosamente, ti spalancherà il forziere con tutti i suoi tesori.

Ecco Sandra immortalata nel cortile del negozio Flamant, sorridente nonostante mi sopportasse da già oltre due ore!

Foto mia: la Sandra vuole che specifichi che non le è successo nulla al collo, è solo la solita sciarpa!

Ciao e a presto!
Silvia

P.S. A causa di problemi tecnici (sorvoliamo sui dettagli), questo blog è stato "ad inviti" per qualche giorno. In realtà non c'era nessun invitato e quindi mi scuso se, come mi ha riferito Sandra, cercando di accedere al blog vi siete viste rifiutare questo imperdibile privilegio! Pardonnez moi!

mercoledì 25 maggio 2011

Lo sciame (seconda parte).


Tranquille, tranquille, non vi preoccupate: come vedete il problema  il giorno dopo è già notevolmente diminuito. Non scatenate la protezione civile/i pompieri/la croce rossa, nè accampate scuse al fine di evitare un futuro accesso al giardino: la situazione è sotto controllo!
Ma come siamo arrivati fin qui?
Ma soprattutto dove eravamo rimasti? Ah sì! All'arrivo dello sciame!
Dunque: quando  lo sciame è arrivato ero tranquillamente seduta in cucina a gustarmi l'ultimo numero di Vivere la Casa (per la prima volta dopo secoli). I bambini erano con mio marito in giardino a giocare a carte sotto una tenda, che mio figlio (Superexplora: un'altra sua professione "cult"  è quella dell'"esploratore/veterinario della natura selvaggia nella jungla inesplorata". Vede troppi film!), che mio figlio, dicevo, aveva insistito affinchè venisse montata.


Qui erano già fuggiti!


Ho cominciato a notare qualche insettucolo proveniente dal giardino sottostante(in liguria siamo terrazzati) e a sentire un lieve brusio, che si è trasformato rapidissimamente in un ronzio assordante.
I tre sono entrati in casa e le api dopo un brevissimo giro di ricognizione (fuori, non in casa) hanno deciso di posarsi proprio lì: su quel ramo di quel mandarino.
Non so se voi siete esperte sull'argomento, ma io e mio marito ci siamo guardati interrogandoci su quale forza dell'ordine fare intervenire.
Abbiamo scartato subito Polizia e Carabinieri (non era il caso di fare arrestare tutte quelle api! Col problema di sovraffollamento delle carceri poi!) e anche la Guardia di Finanza non ci sembrava appropriata.
Mio figlio, intanto, che le api le ha studiate all'asilo, ci ripeteva distrattamente (mentre guardava in TV per l'ennesima volta UP) che l'unico che poteva aiutarci era l'apicultore e che secondo lui le api si erano fermate nel nostro giardino, perchè sorvolandolo avevano riconosciuto lui (che avevano già visto all'asilo)ed erano scese a salutarlo.
Per non sbagliare abbiamo chiamato i pompieri chiedendo loro se avessero potuto indicarci un apicoltore "di fiducia" e così è stato.
Solo che per intervenire bisognava attendere il calar delle tenebre (più o meno: alle 19 poteva andare già bene), perchè prima le api avrebbero anche potuto decidere di sciamare altrove.
Non ci siamo persi d'animo e dopo pranzo abbiamo raggiunto degli amici che ci avevano invitato ad andare in spiaggia. Del resto la giornata era splendida.



Dopo aver trascorso qualche ora a ridere e scherzare con i nostri amici (diciamo pure che hanno fatto battute "pungenti" sulla nostra avventura) siamo tornati a casa e dopo essersi accertato telefonicamente che le api fossero ancora lì, è arrivato lui, l'apicoltore.





Ha fatto cadere il favo, e soprattutto l'ape regina, dentro la cassetta verde, dove pare ci fossero anche 3 kg di miele. Quindi le api sono accorse "come le api sul miele". Tutte, tranne una cinquantina circa, che a quanto pare è normale rimangano fuori, ma in un paio di giorni dovrebbero "sparire"(Sigh! Mi dispiace. Perchè non tornano all'alveare d'origine? Devo assolutamente vedere quel film : "La vita segreta delle api!").
Comunque l'ap. era molto felice perchè pare che gli alveari costino un sacco e soprattutto, i 20 che aveva acquistato lo scorso anno non gli hanno reso una goccia di miele, in quanto le api sono morte quasi subito a causa di una malattia. Quest'anno ne ha già acquistati altri 20 e gliene sono arrivati ancora 6 (compreso il nostro) da chiamate di "Pronto Intervento" tipo la nostra.

Ci ha promesso il miele per agosto...chissà se si ricorderà!
 
Dall'alveare è tutto, ma torno presto con altri post, perchè lo sciame dei miei pensieri, per quanto si sia un po' placato, ha sempre numerosi superstiti.

Ciao. Silvia.

lunedì 23 maggio 2011

Lo sciame (prima parte)


Impressionante, vero? Queste api sono sciamate questa mattina nel mio giardino, e hanno pensato di trovare fissa dimora su una pianta di mandarini.
Ma partiamo dall'inizio e cioè da quando ho iniziato a scrivere questo blog, ben 21 giorni fà.
La riapertura del blog da parte di una ragazza che lo aveva chiuso qualche mese prima senza lasciare alcuna traccia e che sapevo abitare non distante da me è stata una delle molle principali affinchè mi dessi una mossa: dovevo cliccare su quel fatidico tasto CREA BLOG.
Pensavo di essere ancora invisibile al mondo quandoKatiaIrene mi hanno "beccata" scrivendo i primi commenti, ma è anche vero che qualche indizio l'avevo loro dato.
Molto più sorprendente è stato vedere che avevo già una follower, una ragazza mai conosciuta che mi incoraggiava a procedere(ora sarà pentita!): grazie Maria Consilia, avvisami quando partirai col nuovo blog!
E poi altre followers "illustri"(Angela l'ho anche conosciuta al Valdirose!) che mi hanno dato segni di interesse.
Sono veramente felicemente sorpresa, soprattutto perchè,diciamolo, non credevo nemmeno di essere capace ad inserire una foto e i primi commenti mi hanno colta alla sprovvista, come se ti arrivassero ospiti in casa mentre fai le pulizie di primavera.
Essendo un pochino pignola   avrei voluto tutta la casa in ordine, con un bel cesto da picnic di fianco al nome del blog e una tovaglia (o coperta?) a quadrettoni sotto il titolo, ma ora non mi importa più e anzi questo mi ha confermato che il desiderio di perfezionismo è spesso un ostacolo al raggiungimento della felicità.
Comunque...da quando ho un blog la mia mente ha avuto uno sviluppo creativo non da poco, tant'è che mi manca il tempo per scrivere tutti i post che vorrei. 
Quindi cominciamo col dire che ho conosciuto Irene e la sua splendida famiglia (mi manca solo la mamma: sarà per la prossima volta!) e devo confermare tutto il bene che si dice di loro. Persino mio marito, inizialmente molto scettico per il fatto che la "segnalazione" provenisse dal web, ho sentito che in ufficio elencava i pregi del Valdirose (primi fra tutti una cortesia e un'attenzione alle esigenze degli ospiti veramente non usuali). Non ho fatto foto! Anche perchè all'occorrenza ne avrei "rubata" qualcuna al sito del B&B!
Ieri (sabato) mattina ho poi conosciuto Marina: quella fuori di testa (come lei stessa si è definita) che sta realizzando tutte (ti prego ripensa all'ordine da seguire! I biscotti di Natale in agosto no!)le ricette del libro "Regali Golosi" di Sigrid Verbert. Era in zona per la Cresima della nipote, che è anche la figlioccia di Katia. Penso che potrete vedere numerose foto dell'evento sui loro blog. Io, pur avendo avuto l'onore di essere presente ai preparativi ho promesso di astenermi.
In settimana Marina sarà intervistata su Alice TV per Ortobaleno, il loro brevetto per creare un orto anche in piccoli spazi. Mi raccontava che diversi ristoranti lo utilizzano e ne sono entusiasti.
Ho inoltre avuto conferma delle sue doti artistiche, dato che alla location del ricevimento mi ha timidamente confessato essere presente in loco una sua opera pittorica:"Les sangliers dans la Seine" (spero sia scritto correttamente, non conosco molto bene il francese).AhAhAh!
Nel pomeriggio ho poi incontrato in quel di Oneglia (leggi Imperia) Federica e la sua bimba Margherita.
Che dire? Sono veramente meravigliose: ad ogni passo c'era qualcuno che le salutava e si fermava a chiacchierare, ma si vedeva che le persone lo facevano con amore e non così... per educazione.
Margherita poi è una vera celebrità: vedere questa spipureta (=bambina sveglia e peperina) che s'infilava dentro ai negozi a salutare i vari negozianti era veramente uno spasso! E' stato anche molto divertente quando si è dimenticata le ordinazioni al bar ed è corsa fuori disperata dicendo "Non mi ricordo più!".
Anche di questo incontro non ho foto, infatti mi sto chiedendo: "ma perchè non abbiamo fatto almeno una foto dell'aperitivo al porto?" Forse troppe cose da dire!
 Metto la foto dell'antefatto alle foto postate da Federica:




Dal mio forno...
 



Sabato sera volevo seguire su Sky "La vita segreta delle api", ma non ho retto e mi sono addormentata. Cosa che ho amaramente rimpianto questa mattina quando lo sciame d'api è arrivato.


Le vedete? sono quella specie di brillantini.



E poi le api hanno cominciato ad accatastarsi l'una sull'altra come i miei pensieri, come la marea di post che ho già nella mia testa.


....to be continued....

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